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Archivio per la categoria ‘Società’

Buon Anno !

6 Gennaio 2010 1 commento

E và bene, è tanto tempo che non scrivo su questo blog, c’è "grande crisi" in giro e mi ha contagiato.

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Aprire Nuove Case di Piacere

19 Settembre 2009 2 commenti

Che aspettiamo ad aprire le Nuove Case di Piacere?
Oltre a far piacere a tutti e controllare igienicamente le lavoratrici ( e i lavoratori) e abbassare i prezzi, ci sarebbe una generale diminuizione dello "Stress" e un innegabile vantaggio per tutti, pensando anche ai disabili, agli anziani, a quelli che hanno difficoltà di socializzazione,ai preti sia delle basse che delle alte gerarchie della Chiesa, ai "personaggi pubblici" (senatori/trici,deputati/te,scienziati/te,liberi docenti,etc etc) Perchè tutti "tutti" hanno bisogno di sesso, lo sappiamo senza andar a rileggere Freud, insomma: Come comportarsi di fronte a delle esigenze diciamo del tutto normali di un portatore di handicap,di un anziano, di un "ragazzo difficile" o qualcuno delle categorie già sopra citate che, come tutti noi, hanno dei sentimenti e delle emozioni, dei bisogni ?
In altri paesi Europei la prostituzione è regolarmente esercitata e controllata dal punto di vista sanitario,vedi in Germania,dove è stata riconosciuta come un vero e proprio lavoro e legalizzata, come in Olanda, Belgio, Danimarca, Svizzera, Grecia, Spagna, e nel mondo: USA in due stati: Nevada e Rhode Island.
GIAPPONE: Non è illegale ma ci sono dei limiti: la prostituzione vaginale, ad esempio, è vietata dalla legge, mentre il sesso orale a pagamento è permesso.
ITALIA
Si prostituiscono in Italia dalle 50.000 alle 70.000 persone, quasi tutte donne (94 per cento). Le prostitute straniere sono 25.000, per lo più nigeriane, albanesi, polacche e bielorusse. Il 20 per cento ha meno di 18 anni. Il 10 per cento è costretta dietro minaccia a svolgere questo mestiere. Il 65 per cento di chi vende il proprio corpo lavora sulla strada, il 35 per cento in un albergo o in un appartamento. Ogni mese una prostituta fa guadagnare al suo sfruttatore dai 5.000 ai 7.000 euro tanto che l’ammontare del business mensile della prostituzione in Italia si aggira intorno ai 90 milioni di euro.(esente dalle tasse).
REGIONI: Lazio, Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Abruzzo sono le regioni più interessate da questo fenomeno.
CLIENTI: 9 milioni (9.000.000 stima al minimo) sono i loro clienti e l’80 per cento chiede rapporti non protetti e quasi il 45 per cento viene soddisfatto dalla richiesta (si,avete letto bene, rapporti NON PROTETTI).

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La Donna Ideale 2009

14 Settembre 2009 1 commento

Ad un uomo la donna  serve principalmente per farci l’amore.
Inutile girare attorno a questa grande,indiscutibile, verità, poi se ne trova una che oltre a far bene l’amore è pure "bbona" allora và ancora meglio.
Quindi la "donna ideale" prima di tutto dev’essere un po’ ninfomane (non troppo,però,attenzione) e sempre pronta, senza essere esagerata.
Ben disposta a farlo non solo di notte ma anche di mattina e al pomeriggio.
La seconda caratteristica dev’essere quella di avere una specie di eleganza " naïf",lasciarsi vedere e intravedere seminuda a casa, mai disordinata, ma un po’ selvaggia e pronta a massaggiarlo quando e stanco, senza arrivare a lavargli i piedi come Maria Magdalena.
Ma come Maria,quell’uomo per lei deve essere un Dio.
Seguono in ordine d’importanza le altre caratteristiche:
- Saper tenere bene la casa e i figli.
- Saper cucinare normalmente.
- Conoscere il valore dei soldi e saperli spendere con intelligenza.
- Saper parlare senza innervosire l’ascoltatore.
- E da ultimo, se per caso è di famiglia ricca, verrà accettata solo se non farà mai pesare il suo "status".
E passiamo alle caratteristiche della "bbonità":
Quando una donna può definirsi in romanesco "bbona" ?
- Capelli: sembra strano ma le more e le castano-scure sono le preferite.
- Occhi: Verdi o azzurri, ma la maggior parte delle more li ha nocciola,vanno bene lo stesso.
- Naso: piccolo e leggermente all’insù.
- Bocca: bella carnosa ma non troppo larga.
- Denti: tutti belli e bianchissimi, anche se curati dal dentista.
- Collo: liscio, senza nei e senza righe.
- Spalle: pronunciate ma non troppo larghe e -importantissimo- non curvate in avanti.
- Torace: che non si vedano le costole.
- Seno: medio, diciamo dalla seconda alla quarta, purchè abbastanza sostenuto.(in italia và alla grande anche la quinta).
- Capezzoli: se sono grandi e scuri con una bella areola leggermente più chiara è il massimo,ma vanno bene anche con l’areola più piccola.Assolutamente niente peli.
- Pancia: piatta no, leggermente piena con l’ombelico infossato poco.
- Fianchi: più larghi del giro vita.
- Braccia: assolutamente non muscolose,liscie e naturalmente senza peli.
- Mani: Lunghe e affusolate con unghie molto curate, uno smalto dai colori leggeri è sempre gradito.
- Culo: qui il discorso si fa lungo, a molti piace a "mandolino" e magari con le "fossette di Venere" ma è difficile da trovare, allora anche un bel culetto rotondo senza fossette ma bello sodo và bene, purchè si stacchi decisamente dalla coscia.
(quinta parte)da pubblicare
- Coscie: più sono lunghe e meglio è, decisamente non muscolose, decisamente senza una traccia di cellulite, i peli non hanno importanza tanto esiste la ceretta.
- Ginocchia: mai pronunciate e diritte.
- Polpacci: ben torniti e sfinati alla caviglia, il tacco da 12 aiuta.
_ Piedi: normali,senza ossa sporgenti e senza dita storte, lo smalto alle unghie è gradito.
Ma adesso passiamo alla parte più importante,passiamo a "Lei" la più desiderata dagli italiani:Fino a venti anni fa la si preferiva nera e lussureggiante, come la "selva oscura" poi pian pianino si è cominciato a disboscarla e ad aggiungere qualche "piercing",quest’anno va di moda completamente rasata con appena una leggera striscietta di peli lasciata in verticale sopra l’ingresso.
Con mutandina deve assomigliare ad un "camel toe"uno zoccolo di cammello, elevato ad arte nel film Weather Man,che è la forma che assume "Lei" quando è avvolta da mutandine o pantaloni troppo stretti. Il tessuto si insinua fra le labbra mettendo in evidenza il solco.
Anche senza mutandine "nature" deve sembrare un camel-toe, dipende da dove la si guarda.
Le grandi labbra non devono essere troppo pronunciate, ma nemmeno nascoste, mentre le piccole labbra si devono appena intravedere (si,lo so che è difficile).
La colorazione dev’essere ambrata ma non troppo scura e non ci devono essere bollicine nei dintorni. Se tutto questo non è possibile allora è meglio avere una bella selva oscura ma perfettamente trimmata ai bordi e che non sbordi dal triangolo equilatero rovesciato ideale, ovvero misure: 12 x 12 x 12 cm.
Profumazione: naturale se appena fatta la doccia,oppure al tè verde di Sri Lanka, oppure alla camomilla e bergamotto, no tantum rosa, o sapori alla frutta.
Se amate il piercing mettetene uno poco vistoso, un anellino di platino è ben accetto.
Posto alcune foto di esempio con istruzioni.
  Questo per esempio è un seno perfetto.

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Allora c’è qualche cosa sotto,sotto…

13 Luglio 2009 4 commenti

Viaggiando

12 Luglio 2009 1 commento

Sono in viaggio, tanto pe’ cambià…

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Ma Quale G8 ? Ma Quale G8 Allargato ??

10 Luglio 2009 5 commenti

Ma di che cosa parlano gli articoli sul G8 ?!?

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Ma E’ Possibile Che Quando Scrivo Su Berlusconi Non Viene Nessuno A Commentare?

24 Giugno 2009 3 commenti

 - CHE C’AVETE PAURA ?

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Pro Berlusconi

22 Giugno 2009 Nessun commento
MANIFESTO PRO "BERLUSCONI"
Questo è il Manifesto Pro Berlusconi, perché cià raggione lui,dicemiselo chiaramente:
- Finchè ce funziona l’attrezzo è mejo usallo! -
- Perché ciavemo na’ vita sola e sinceramente nun ce credemo pe’ gnente alla storia delle diciasette o ventisette "Vergini" che c’aspettano in Paradiso! -
- Scopamocele tutte adesso, finchè semo in vita! -
(arto che Bocce…artro che Scopone Scentifico…)
E se la volemo dì n’antra grande Verità?
- Le femmine sò bbone da ggioveni, allora fa bene Berlusconi che se le tromba dai sedici anni in sù, mai ortre i ventanni !! -
Certo la moje s’è fatta, come se dice: "Rode er culo" , ma sicuramente pe’ nvidia! -
- Bravo Berlusco’ che non solo te la godi la "figa fresca" ma la fai godè puro all’amichi tua! -
- Daje Sirvio! Noi Anziani Arrapati stamo tutti dalla parte tuaaa ! -
NOTA BBENE:
Armeno pe’ na vorta potresti organizzà nà festicciola puro pè noi ?? Pensece, che te volemo bbene! -
Firmato: Gino. Peppe, Righetto, Franco,Amilcare,Sarvatore,Mario… e tanti artri!
der Gruppo A.A.A.D.F. (Anziani Arrapati Amanti Della Figa)
Telefonace o mannece un faxe e organizza stà festa! dajeee!
P.S.
NUN TE FAREMO SFIGURA’ , CONTECE !
Ciao a Sirviooo!
 
Una foto del nostro gruppo al SuperMercato

Silvious il Santo ( e per gli amici: L’Unto, e per le amiche “Papy” )

22 Giugno 2009 Nessun commento
HISTORIA PENINSULAE ANNO DOMINI 1000

Approfittando dell’assenza del temibile Ignatzio LaRuschka
     (il vicerè dei Destròrsens nella Peninsulae era assente per la sua
    partecipazione alla spedizione di BarbakOrbama il Grande contro la Persia) Silvious
    il Santo ( e per gli amici: L’Unto, e per le amiche “Papy” )
decise che era giunta l’ora di restaurare sul trono PenisInsulare la
    dinastia regale dei Savojardin’s (di cui era il “membro”, ad honorem) spodestata nel 946 dai
    Kommunist e dai FigghiénDròkkian; si portava dietro solo 220 uomini scelti, e una Brunetta  nonché inoltre almeno
    4 vescovi Gay (fra cui il suo futuro braccio destro, il vescovo DellUtrious)
    con cui si proponeva di completare l’opera di evangelizzazione iniziata dal
    Camerlengo Prence di Mediolanus :Rigobert Forminkiònen . ( inventore della “Communiòn Avec Liberassiòn” )
Prima di andarsene Ignatzio aveva lasciato le sue terre al figlio adottivo Kakkon’s e sopprattutto al  di lui fratello, Skourreggion’s; ergo ora erano questi i nemici che Silvious doveva assolutamente sconfiggere per raggiungere il potere.
    Data l’esiguità delle sue forze Silvious puntò per primo contro Kakkon’s, il più
    debole dei due, che soffriva di stipsi e/o diarrea a giorni alterni: e gli tese un’imboscata mentre ritornava nel salotto dalla
   Latrina, speronandogli le chiappe con uno spiedo arroventato, da cui però si salvò Kakkon’s con tutta la sua carta igienica. (erano i famigerati Rotoloni Softelle ).
    Kakkon’s dovette promettere di abbandonare il gabinetto del ministro e di non alzare mai le
    armi contro Silvious; dopo queste parole il principe partì per Keppalonis in
    obbedienza al voto. ( fatto in un momento di bisogno…).
Una volta liberatosi di Kakkon’s ,Silvious si diresse contro lo
    Skourreggion’s: questi fu sconfitto decisamente in una battaglia narvale ( a colpi di Narvalo ) combattuta
    nei pressi di Palazzon Khitgi. Tutti i mercenari di Skourreggion’s furono castrati e appesi per i piedi fuori le mura del castello, e con i loro scroti furono confezionati degli originali colliers. Dopo la vittoria Silvious puntò contro il Gabinetto, verso i dominii dei Kommunist: Daleman e Frankesteini e i loro uomini che furono costretti a fuggire
    in Sverigen (qui poco dopo Daleman prese la Gonorreas) mentre trionfante Silvious  insediava la capitale del suo regno a Larious (oggi Lario) dove di lì a poco impalmava la Vergine di Lario : Veronikque la Belle.
Ormai verso la fine del 1009 controllava la quasi totalità della nazione anche se restavano certi capi come AntonDe’Pietras e Vladimir De’Luxurias,  che si rifiutavano di pagargli i tributi. Intanto la Brunetta faceva Avanspettacolo e inventava la “mossa” ancora oggi richiesta in tutti i Cafè Chantal  del mondo occidentale.
    Silvious Il Santo ( e per gli amici: L’Unto, e per le amiche “Papy” ) si mise anche a tenere a bada i Keppalonesious: strappò a questi la regione da
    secoli contestata del Partenopeum facendo semplicemente impiccare i due rappresentanti del re
    di Keppalonis San Klemente De’Mastellious e sostituendoli con uno suo. Per consolidare la nuova conquista fu subito costruita nella regione la città fortificata di “Nea Keppallonis”.
(Sequitir appenam potessimus)

Perù: Riconosciuti i diritti degli indigeni amazzonici

19 Giugno 2009 Nessun commento

Dopo giorni di duri scontri, il Congresso elimina le disposizioni
che, secondo i nativi, favorivano lo sfruttamento dei terreni
"Perù, revocate le leggi sulla terra gli indigeni fermano la protesta"

Spuntano immagini shock sulla "Tiananmen dell’Amazzonia"
"Polizia contro indigeni, almeno 60 morti". Si chiede un’inchiesta

LIMA – Dopo le proteste e gli scontri durissimi delle scorse settimane, gli indigeni dell’Amazzonia l’hanno spuntata. Il Parlamento peruviano ha revocato i due controversi decreti presidenziali sullo sfruttamento della terra che secondo gli amerindi, favorivano lo sfruttamento di gas, petrolio e delle foreste amazzoniche. Una vittoria per le comunità indigene che hanno infatti immediatamente posto fine alla protesta iniziata ormai più di due mesi fa, segnata in diversi momenti da una violentissima repressione. Il Congresso di Lima ha spazzato via le leggi contestate avvenuta con un’ampia maggioranza, 82 voti contro 12, al termine di cinque ore di dibattito.

L’Associazione interetnica di sviluppo della foresta peruviana (Aidesep), che riunisce 1.350 comunità indigene dell’Amazzonia, ha accolto il voto ordinando la fine dei blocchi stradali e dell’occupazione dei giacimenti petroliferi. Durante la protesta, che ha coinvolto cinque dipartimenti dell’Amazzonia, vi sono stati violenti scontri vicino alla città di Bagua Grande con 24 poliziotti e dieci civili uccisi, secondo il bilancio ufficiale. Il governo di Lima ha accettato questa settimana di aprire un tavolo di dialogo con le associazioni indigene.

Le leggi, che permettevano investimenti stranieri per lo sfruttamento di miniere e foreste in Amazzonia, erano state approvate nel 2007 e nel 2008 nell’ambito dei poteri concessi dal Congresso al presidente Alan Garcia per permettere l’applicazione dell’accordo di libero commercio con gli Stati Uniti.

Il bilancio ufficiale degli scontri è già grave, ma il numero delle vittime è molto probabilmente ancora più alto. E ora emergono inquietanti testimonianze fotografiche della repressione. Due operatori umanitari belgi hanno spezzato il silenzio che circondava la "Tiananmen dell’Amazzonia" e hanno documentato il massacro avvenuto il 5 giugno a Bagua Grande. Le immagini, alcune delle quali sono state anticipate dal britannico Independent, verranno mostrate lunedì alla Camera dei Comuni, a Londra, per far luce su cosa sia veramente successo. Secondo diverse organizzazioni umanitarie, i morti sarebbero una sessantina, molti dei quali disarmati, e centinaia di persone risultano ancora disperse. L’organizzazione Survival International chiede che venga aperta un’inchiesta indipendente per far luce su cosa sia realmente successo.
Da "La Repubblica"
(19 giugno 2009) Tutti gli articoli di esteri